
Una delle tante cose positive dell’inverno è che posso tornare in spiaggia con i miei cani in solitudine…il mare d’estate mi piace solo perchè mi ci posso buttare dentro e niente più.
Un dato di fatto è che non sopporto il casino in spiaggia.
I bambini urlanti e le madri che se ne fregano, quelli che giocano a pallavolo in riva (nonostante i divieti) e ti costringono a prendere il sole con un occhio aperto ed uno chiuso perchè potrebbe arrivarti la pallonata della tua vita,le chiacchere perpetue delle comari che non puoi fare a meno di ascoltare (poichè le fanno ad alta voce)…e poi ancora: ti stendi sul lettino cerchi di rilassarti,magari ci starebbe pure un abbiocchino…che bello…ti addormenti e Voilà!!!! arriva il marocchino/senegalese/cingalese/cinese che puntualmente TI SVEGLIA per chiederti se DORMI e se vuoi comprare qualcosa. Vogliamo parlare poi del fumo del vicino che sono costretta a respirare? o del pirla che puntualmente si dimentica le ciabatte e cerca di fare i 100 mt in un secondo a causa delle sabbia bollente che puntualmente ti arriva addosso quando ti sfreccia accanto.
No.
Il mare va vissuto in solitudine,con rilassatezza,in silenzio.
Non c’è storia,l’unica cosa bella dell’estate al mare…è il mare.